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Storie di mamme

A scuola di danza…in fascia!

Che bello ballare, ancora più bello se potete farlo con un compagno davvero speciale: il vostro bambino! Se la danza è sempre stata la vostra passione e pensate che presto dovrete abbandonare la sala prove per dedicarvi a vostro figlio, allora non conoscete ancora la danza in fascia!

Matrimoni e bambini: un connubio impossibile?

Inizia il periodo dei matrimoni e quale incubo peggiore per un genitore (ma anche per una sposa) avere dei bambini che fanno capricci e piangono per tutta la durata della festa?!

Perché è sbagliato dire ai bambini “non piangere!”

Mamme e papà oggi vi vogliamo attenti! Quante volte avete ripetuto a vostro figlio la seguente frase “Non piangere!”?! Credo almeno un milione di volte, o giù di lì!

Avreste mai pensato che una frase così semplice e diretta, fosse in realtà inefficace o addirittura sbagliata da pronunciare nei momenti più emotivamente instabili per il vostro bimbo?

Vi spieghiamo perché.

I bambini ci guardano (e ci imitano!)

Da grande voglio diventare come la mamma e il papà: quante volte abbiamo sentito questa frase da parte dei più piccoli? I bambini, lo sappiamo, tendono ad imitare tutto quello che fanno gli adulti, a partire proprio dai genitori.

Care mamme, siete pronte per iniziare lo svezzamento?

Capricci, pianti, ciotole e terra, pappe sui vestiti, sul seggiolone, perfino sul soffitto. Cari genitori, avete già capito di cosa parleremo oggi, vero?! Ebbene sì: benvenuti nel magico periodo dello svezzamento, dove nemmeno i giochi più divertenti riescono a combattere i capricci dei bambini che rifiutano di mangiare.

“Mio figlio sta tranquillo solo davanti allo schermo! Come posso fare?”

Generazione z o nativi digitali, in qualunque modo vogliate chiamarli, le caratteristiche e i comportamenti sono sempre gli stessi: super tecnologici, tablet o smartphone sempre alla mano e computer all’occorrenza. La domanda che noi genitori ci facciamo sempre più frequentemente è una sola: come facciamo a liberare i nostri figli dalla gabbia dello schermo?

Quanti pacchetti sotto l’albero? Ovvero come evitare l’eccesso di regali per il vostro bambino

Un intero anno passato ad insegnare ai bimbi che non possono avere tutti i giocattoli che vogliono e poi ci si mette di mezzo il Natale a rovinare tutti i nostri piani!

Care mamme, non diteci che non avete mai fatto questo pensiero! Quando arriva il Natale e si hanno bambini piccoli sembra davvero difficile limitare il numero di regali sotto l’albero.

SOS mattina: come uscire in orario se si hanno bimbi piccoli.

Suona la sveglia e sei già in ritardo.

Lo sappiamo carissimi genitori, la mattina per chi ha figli piccoli è quasi sempre una tragedia, dove tutto è scandito dalle inesorabili lancette dell’orologio che sembrano proprio correre all’impazzata.

Arrivare in orario a lavoro sembra impossibile. Il momento della sveglia al mattino è quasi una tortura. Capricci e stanchezza sembrano averla sempre vinta.

Meglio quantità o qualità? Ovvero, qual è il modo migliore di trascorrere il tempo con i propri figli.

Quando si parla di tempo, soprattutto del tempo da trascorrere con i propri figli, quest’ultimo sembra non bastare mai. Le domande sempre più frequenti che ogni genitore si pone infatti sono proprio queste: passiamo abbastanza tempo con i nostri figli? Meglio la quantità o la qualità?

Esiste il modo giusto per far capire ai bimbi quando stanno sbagliando?

Care mamme, da quando avete un figlio il mondo che vi circonda sembra improvvisamente essere diventato esperto di bambini, non è vero?!

Vostra mamma, le amiche, i colleghi di lavoro, persino la commessa del vostro negozio preferito, tutti sembrano avere una loro precisa opinione (e strategia infallibile) sulla crescita e l’educazione dei VOSTRI bambini.

I bimbi in vacanza con i nonni, e noi mamme, che facciamo?!

Possiamo dirlo senza vergogna: l’estate da quando si ha un figlio non ha più lo stesso sapore di libertà e festa. Chiudono gli asili, finiscono i centri estivi e ci si ritrova a doversi barcamenare tra lavoro (caldo!), commissioni (caldo!) e bimbi (e il caldo!!) per quasi due mesi, senza avere un attimo di relax.

Al mare con i bimbi piccoli: vacanza o stress?

Cari genitori, è arrivato il momento di parlare di un tema caro a tutti: le vacanze con i bimbi piccoli.

Eh già, l’estate ormai è inoltrata e ci si appresta a partire per le mete più disparate, ma la più gettonata resta sempre la spiaggia. Ma andare al mare insieme a vostro figlio spesso può diventare uno stress più che un divertimento.

“Mamma questo non mi piace” cosa fare se vostro figlio ha un appetito selettivo?

Alzi la mano chi almeno una volta nella vita ha sentito questa frase a tavola “Mamma non lo mangio, non mi piace!” Ecco, immaginiamo che nessun genitore sia immune dai gusti difficili del proprio bimbo!

A volte far mangiare i bambini è quasi una lotta contro una belva furiosa: si dimenano, scalciano, lanciano a terra le posate e sputano il cibo. Spesso però si tratta di capricci e prese di posizione nei confronti di pietanze che i piccoli rifiutano per una serie di motivi.

Non aprite quella stanza! Consigli per tenere in ordine la cameretta del piccolo.

“Che caos!” Se questa è la prima cosa che esclamate ogni volta che entrate nella cameretta di vostro figlio, allora dovete continuare a leggere questo articolo.

Tranquilli, non siete soli. Ogni genitore combatte una lotta (più o meno silenziosa) con pupazzi sparsi sul tappeto, vestiti stropicciati buttati qua e là, ciucci nascosti sotto al letto e costruzioni in agguato che non aspettano altro che trovarsi tra il vostro piede (scalzo!) e il pavimento.

SOS ristorante: è così difficile uscire a cena con un bimbo piccolo?

Cari genitori, diciamocelo. Da quando è arrivato vostro figlio anche le attività più semplici sembrano quasi un’impresa da eroi. Prendiamo per esempio i vostri momenti di svago, come una cena o un pranzo al ristorante: se avete bambini piccoli al seguito può rivelarsi un’esperienza tutt’altro che rilassante.

Mamme VS capricci di prima mattina

Care mamme, cari papà,

ma quanto belle erano quelle mattine in cui l’unico suono a svegliarci era il “BIP” della sveglia? E le uniche preoccupazioni erano se avevamo o meno altri 5 minuti per dormire prima di iniziare la nostra giornata lavorativa? Ma ora non siete più in due e tutte le mattine dovete fare i conti con un grande ostacolo che sta trasformando i vostri risvegli in vere e proprie prove di coraggio: i capricci dei vostri figli.

Claudia e il suo carnevale da…supereroe!

Caro Falcotto,

sono Marta, mamma di Claudia, una simpaticissima bimba di 3 anni appena compiuti.

Quest’anno ho portato per la prima volta la mia piccola ad una festa in maschera e devo proprio raccontarti cosa è successo!

“Che paura i fuochi d’artificio, mamma!”

Caro Falcotto,

sono Rossella e voglio raccontarvi una storia accaduta qualche giorno fa mentre ero in montagna con il mio piccolo Andrea.

Mio figlio ha compiuto da poco 2 anni, è un bambino molto vivace e giocherellone, non sta un attimo fermo! Questo inverno l’abbiamo portato per la prima volta sulla neve e già avrebbe voluto provare a sciare. Ma la mia storia non parla del suo rapporto con gli sport invernale, bensì con il Capodanno.

Giulio e la paura…degli estranei!

Caro Falcotto,

sono Roberta, la mamma di Giulio, un dolcissimo bambino di quasi un anno.

Giulio è sempre stato un bimbo socievole, sorridente e simpatico con tutti, amici e parenti. Ogni volta che lo portavo a spasso nel passeggino e qualche conoscente si fermava a salutarci, lui rideva e sembrava sempre tranquillo e sereno. Da qualche tempo però ho notato in lui un cambiamento.

Margherita e i brutti sogni

Caro Falcotto,

sono Anna, mamma di Margherita, una vivacissima bambina di quasi 3 anni. Ti scrivo per raccontarti un’esperienza legata ai brutti sogni di mia figlia, che mi è capitata più volte questa estate.

Luca e il monologo notturno

Caro Falcotto,

sono la mamma di Luca, un bambino di 2 anni molto vivace e birichino.

Come tutti i bambini della sua età, lui ama correre e giocare in continuazione e durante questa calda estate al mare non ci lascia mai un momento di tregua.

Quella volta che il piccolo Paolo si è perso in campeggio

Caro Falcotto,

sono Franca, la mamma di Paolo. Voglio scriverti questa lettera per raccontarti un episodio spiacevole, ma dai risvolti anche un po’ buffi, che mi è capitato qualche settimana fa.

“Mamma, il mare mi fa paura!”

Caro Falcotto,

sono Roberta e ti scrivo per raccontarti un episodio accaduto mentre ero in spiaggia con il mio piccolo Alberto, di soli 2 anni.

Lo scorso weekend, approfittando del caldo e della giornata libera di mio marito, abbiamo deciso di fare una fuga al mare, portando anche Alberto a prendere una boccata di aria buona.

La piccola Eleonora e l’invasione…di palco!

Caro Falcotto,

sono Claudia, mamma di due splendide bambine: Sara di 7 anni ed Eleonora di quasi 3.

Vi scrivo per raccontarvi un episodio un po’ imbarazzante, ma dai risvolti buffi, che mi è capitato la scorsa settimana mentre assistevo al primo saggio di danza di mia figlia più grande.

La storia di Giovanna

Ormai credo di aver accumulato talmente tanti punti nella mia Fidelity Card in libreria da poter fare acquisti senza tirar fuori un euro per i prossimi due anni! Come mamma per la prima volta, infatti, ho sentito il bisogno di informarmi molto per essere la mamma più competente possibile con la mia primogenita: nulla mi avrebbe colta di sorpresa, avrei avuto tutte le risposte, perché mi ero già fatta tutte le domande!

Cerimonia e capricci “Mamma il vestito non mi piace!!”

Caro Falcotto,

Mia figlia si chiama Amanda e ha 2 anni, è una bimba solare, giocosa e al tempo stesso molto precisa e sicura dei suoi gusti.

Una figuraccia al supermercato

Caro Falcotto,

Il mio nome è Angela e vorrei raccontarti una storiella che mi è capitata al supermercato con mia figlia Carlotta di due anni e mezzo.

Pic-nic in compagnia della lucertola Luccy

Caro Falcotto,

sono Debora, la mamma di Alessio che presto compirà 3 anni.

La scorsa domenica abbiamo approfittato della bella giornata di sole per un pic-nic familiare. L’idea di pranzare al parco, seduti sopra una tovaglia colorata e circondati da un bel prato verde tutto per noi, aveva mandato Alessio in visibilio. Infatti, il piccolo si svegliò alle sette della mattina e non riuscendo a trattenere la sua voglia di partire venne a svegliare me e suo padre con la sua dolce vocina.

Una giornata alla caserma dei pompieri

Caro Falcotto,

mi chiamo Valentina e sono la mamma di due gemelli maschi di 3 anni.

Non è stato facile per me imparare a giocare con loro: sono stata obbligata a cambiare punto di vista, da quello femminile a quello maschile e a capire come assecondare i loro gusti: la cosa positiva è che i bambini, se accompagnati nella comprensione, sviluppano un forte senso di giustizia e ambiscono ad essere i buoni che lottano contro il male.

“Mamma, perché quella signora è senza denti?”

Caro Falcotto,

lo sappiamo….i bambini sono spontanei e senza filtri: guardano al mondo con candore e spontaneità e danno voce ai loro pensieri e ai loro sentimenti senza freni.

Il risultato è che se ne escono con frasi inopportune che ci fanno fare delle vere e proprie figuracce, perché non tutti capiscono che si tratta di bimbi e che la capacità di distinguere ciò che è possibile dire apertamente da ciò che invece è bene tenere per sé, è una dote che si acquisisce crescendo.

La storia di Diletta

Caro Falcotto,

sono Barbara, mamma di Diletta, 5 anni. Mia figlia è una bambina dal temperamento deciso e sicuro, ma a volte diventa un po’ sbruffona e crede di poter fare cose per le quali in realtà non è ancora pronta.